(via nessunomifaradelmale)

In seconda superiore avevo un ragazzo bellissimo con gli occhi vuoti e i tatuaggi sbiaditi sulle braccia. Poi è successo che è morto. Ecco, io vi invidio tantissimo, esseri umani che potete essere felici completamente, senza pesi enormi da portarvi dentro.

  Ottobre 19, 2014 at 04:55am

(via youresobanana)

Senza titolo by Mariam Sitchinava. on Flickr.

Senza titolo by Mariam Sitchinava. on Flickr.

  Ottobre 17, 2014 at 12:23pm

Vedi - dice Mariamirella - forse io ho paura di te. Ma non so dove rifugiarmi. L’orizzonte è deserto, non ci sei che tu. Tu sei l’orso e la grotta. Però io ora sto accucciata tra le tue braccia, perchè tu mi protegga dalla mia paura di te.

Italo Calvino, Prima che tu dica pronto
  Ottobre 17, 2014 at 12:22pm
egoteque:

Christine Wu

egoteque:

Christine Wu

  Ottobre 17, 2014 at 02:35am
via nvs-a
Questa e le mie altre dieci pietre preziose di ottobre QUI.

Questa e le mie altre dieci pietre preziose di ottobre QUI.

  Ottobre 16, 2014 at 06:20am

(via lounge-lizards)

Mi è venuto in mente quel giorno quando ti ho chiesto se mi portavi a vedere qualcosa che hanno abbandonato, per favore ti prego portami adesso, ti ho detto. Così siamo entrati in questa scuola elementare, con gli scheletri delle sedie i muri scrostati. Ci crescevano le piante, dentro. (ai muri ma anche a noi due) Poi c’era questa vetrata enorme attraversata dalla luce fredda e chiara dell’inverno. Entravano tutti i colori e ci venivano addosso come nelle chiese a mezzogiorno, blu giallo rosso. Hai pianto in ginocchio perché ci sono queste cose che ti riempiono di lacrime, io ti schiacciavo la faccia sulla mia pancia. Delle volte bisognerebbe spegnere tutte le luci e guardare il mondo, per davvero. Lasciarsi trasportare.
Il cinema bendato (scrivo qui)

Mi è venuto in mente quel giorno quando ti ho chiesto se mi portavi a vedere qualcosa che hanno abbandonato, per favore ti prego portami adesso, ti ho detto. Così siamo entrati in questa scuola elementare, con gli scheletri delle sedie i muri scrostati. Ci crescevano le piante, dentro. (ai muri ma anche a noi due) Poi c’era questa vetrata enorme attraversata dalla luce fredda e chiara dell’inverno. Entravano tutti i colori e ci venivano addosso come nelle chiese a mezzogiorno, blu giallo rosso. Hai pianto in ginocchio perché ci sono queste cose che ti riempiono di lacrime, io ti schiacciavo la faccia sulla mia pancia. Delle volte bisognerebbe spegnere tutte le luci e guardare il mondo, per davvero. Lasciarsi trasportare.

Il cinema bendato (scrivo qui)

  Ottobre 14, 2014 at 08:47am
chiara-effe:

Ciao Alessandro, tra poco vengo a vedere le cose belle che fai.

dimmi quando vieni che ti abbraccio.

chiara-effe:

Ciao Alessandro, tra poco vengo a vedere le cose belle che fai.

dimmi quando vieni che ti abbraccio.

Ponyo tvb

Ponyo tvb

  Ottobre 14, 2014 at 05:46am

duemila chilometri separano
la punta del mio naso
dal tuo sopracciglio destro
terra e mare e ancora terra
ti penso camminare a piedi scalzi all’alba tra duna e duna

e mi domando perché
non sei qui a fumare
in silenzio
lasciandoti guardare

Guido Catalano
  Ottobre 13, 2014 at 09:30am
maddieonthings:

👆🐶
Headed back down towards Atlanta right now to pack up my studio then moving to Nashville! It’s gonna be a rad few months comin’ up, glad y’all are coming along for the ride ✋ (ps Andy thanks for letting me borrow your daughters finger puppets 🙈)

maddieonthings:

👆🐶

Headed back down towards Atlanta right now to pack up my studio then moving to Nashville! It’s gonna be a rad few months comin’ up, glad y’all are coming along for the ride ✋ (ps Andy thanks for letting me borrow your daughters finger puppets 🙈)

Senza titolo by `kalithea on Flickr.(amo)

Senza titolo by `kalithea on Flickr.

(amo)

  Ottobre 12, 2014 at 05:20am

Una volta scrivevo un quaderno che si chiamava “Libri che leggono le persone in treno”. Poi vi siete comprati gli smartphone e gli ebook e gli ipad, e io non ho più niente da dire.

  Ottobre 11, 2014 at 06:18am