dove vuoi andare?
(via adessolei)
ci sono posti che per descriverli basta un sospiro.
somewhere in Nha Trang by Khánh Hmoong on Flickr.
(via ggreatperhaps)
Le persone che dormono in treno mi affascinano, sono così indifese che le puoi studiare in ogni particolare senza farti scoprire, impararle a memoria come quella poesia la nebbia agli irti colli piovigginando sale. Ci sono quelli che si addormentano con la bocca aperta e il respiro pesante, quelli che dormono un po’ sì e un po’ no così riescono a controllare la valigia le telefonate i vicini di posto le fermate che mancano, quelli che piano piano dirigono la testa cadente verso la tua spalla, bisognosi di appoggio e anche di coccole. E quando si svegliano cerchi con gli occhi qualcosa fuori dal finestrino per fare finta che gli alberi ti interessino più delle persone. E quando se ne accorgono, perché se ne accorgono eh, mica sono scemi, proprio ti guardano mentre tu sei ancora lì che non hai fatto in tempo a lanciare lo sguardo su qualcun altro, ecco è in quel momento esatto che vorrei dire: non è successo niente, ti ho protetto io.
Cinema bendato. (scrivo qui)
(via lapolaroidiuntuffo)
oggi vorrei abitare nella pancia della balena, farla starnutire per uscire a fare la spesa.
(via bestiario)
Questa notte c’era troppo caldo per dormire allora ho letto questo libro bellissimo e con Google Street View ho fatto un giro qui. Alle tre di notte ci sono posti dov’è giorno. (Miura, Japan)
scivola, vai via, non te ne andare.
(via maiabbastanza)